Archivio della categoria: Concorsi letterari

Concorso letterario Il sogno di Icaro

Vi presentiamo oggi il Concorso letterario Il sogno di Icaro

ISCRIZIONE GRATUITA – INVIO DELLE OPERE VIA E-MAIL – GIURIA COMPOSTA DAGLI AUTORI PARTECIPANTI – PUBBLICAZIONE DELLE OPERE VINCITRICI

BANDO:

1. Scegliete una delle dodici opere di pittura digitale pubblicate sul blog http://www.facebook.com/l/a8f89;fotofiabe.splinder.com e tratte dalla serie “FIORI IN VOLO” di Giuseppe Abrardi.

2. Scrivete una fiaba o un racconto di massimo 7200 battute (spazi inclusi) ispirato all’immagine in questione.

3. Speditelo come allegato – in formato .doc o .rtf – all’indirizzo e-mail progettoemateria@alice.it entro il 18/10/2010.

4. Ricordate di indicare il titolo dell’opera a cui vi siete ispirati, il numero complessivo di battute del vostro testo e i vostri dati personali: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, la dichiarazione che siete maggiorenni, che siete gli autori del testo e che il testo non è mai stato né pubblicato né premiato in altri concorsi.

5. Questi dati saranno utilizzati esclusivamente per le finalità legate al concorso e non verranno ceduti a terzi.

6. Tutti i testi pervenuti (purché ritenuti idonei dal nostro comitato di lettura) saranno pubblicati sul blog, unitamente al nominativo dell’autore.

7. I partecipanti al concorso saranno quindi invitati a esprimere il proprio voto per decretare il primo, secondo e terzo classificato.

8. Tali voti dovranno essere espressi entro il 15/11/2010 e verranno resi noti entro il 30/11/2010.
Chi non esprimerà il proprio voto, sarà automaticamente escluso dalla potenziale vittoria.

9. Le tre opere vincitrici, più tutte quelle selezionate dal nostro comitato di lettura, saranno pubblicate su un’antologia cartacea (edita in occasione della manifestazione “Fiaba” nel mese di aprile 2011).

10. Anche la cerimonia di premiazione si terrà ad aprile 2011 a Banchette (TO) nel corso della manifestazione “Fiaba”.

11. I primi tre classificati riceveranno una targa artistica e una copia gratuita dell’antologia. Se non la ritireranno personalmente, potranno richiederne la spedizione, facendosi carico delle relative spese. Il primo classificato riceverà anche una stampa digitale su tela dell’opera a cui si è ispirato. Tale premio dovrà essere ritirato personalmente e non verrà spedito.

12. Tutti gli autori pubblicati riceveranno una copia gratuita dell’antologia. Se non la ritireranno personalmente, potranno richiederne la spedizione, facendosi carico delle relative spese.

13. La proprietà dei testi rimarrà dell’associazione, che li utilizzerà per successive mostre ed ulteriori pubblicazioni. Gli autori saranno avvertiti via e-mail in ognuna di queste occasioni.

14. Partecipando al concorso, si accettano implicitamente tutti gli articoli di questo bando.

Per informazioni: progettoemateria@alice.it

Concorso letterario Villa Petriolo

IV Concorso letterario Villa Petriolo
Edizione 2010

da un’idea di silvia maestrelli

progetto a cura di diletta lavoratorini

_La gaia mensa_

Di vino sincero pani

condimenti e fuochi ardenti

dedicato a Ugo Tognazzi

15 marzo 2010/31 maggio 2010

 çimma

(testo di Fabrizio De André, Ivano Fossati)

Ti t’adesciàe ‘nsce l’èndegu du matin

ch’à luxe a l’à ‘n pè ‘n tera e l’àtru in mà

ti t’ammiàe a ou spègiu dà ruzà

ti mettiàe ou brùgu rèdennu’nte ‘n cantùn

che se d’à cappa a sgùggia ‘n cuxin-a stria

a xeùa de cuntà ‘e pàgge che ghe sùn

‘a cimma a l’è za pinn-a a l’è za cùxia

Cè serèn tèra scùa

carne tènia nu fàte nèigra

nu turnà dùa

Bell’oueggè strapunta de tùttu bun

prima de battezàlu ‘ntou prebuggiun

cun dui aguggiuìn dritu ‘n pùnta de pè

da sùrvia ‘n zù fitu ti ‘a punziggè

àia de lùn-a vègia de ciaèu de nègia

ch’ou cègu ou pèrde ‘a tèsta l’àse ou sentè

oudù de mà misciòu de pèrsa lègia

cos’àtru fa cos’àtru dàghe a ou cè…

La cima

Ti sveglierai sull’indaco del mattino

quando la luce ha un piede in terra

e l’altro in mare

ti guarderai allo specchio di un tegamino

il cielo si guarderà allo specchio della rugiada

metterai la scopa dritta in un angolo

che se dalla cappa scivola in cucina la strega

a forza di contare le paglie che ci sono

la cima è già piena è già cucita

Cielo sereno terra scura

carne tenera non diventare nera

non ritornare dura

Bel guanciale materasso di ogni ben di Dio

prima di battezzarla nelle erbe aromatiche

con due grossi aghi dritti in punta di piedi

da sopra a sotto svelto la pungerai

aria di luna vecchia di chiarore di nebbia

che il chierico perde la testa e l’asino il sentiero

odore di mare mescolato a maggiorana leggera

cos’altro fare cos’altro dare al cielo…

La gaia mensa. Di vino sincero pani condimenti e fuochi ardenti: la quarta edizione del concorso letterario Villa Petriolo.

“Presi tra due fuochi, da una parte il ricordo delle antiche arti leccarde, su cui preme la nostalgia e il rimpianto, dall’altra una scienza, che non è più una saporita sapienza, ma cultura nutrizionale, gli atti alimentari si sono inesorabilmente allontanati dai due caratteri princeps della gourmandise, l’esigenza della cerimonia e del comico. La prima come parodia assoluta del rigore scientifico, il riso come condimento che può far diventare commestibile il reale, che può operare quella transustanziazione di cui il mondo alla rovescia di giullari e poeti aveva capito benissimo il fine: affermare la sostanza che sorregge il senso del mondo”. (da “La sostanza del desiderio. Cibo, piaceri e cerimonie”. Di Gianni-Emilio Simonetti, Edizioni Derive Approdi)

La quarta edizione del concorso letterario di Villa Petriolo apparecchia la tavola. Pane vino e fantasia quanto basta a sfamare corpo e spirito.

Il bando 2010 del concorso letterario dell’azienda vinicola di Cerreto Guidi (FI), ideato da Silvia Maestrelli e coordinato da Diletta Lavoratorini, festeggia il piacere. Di cucinare, mangiare insieme. Cibi, parole. Divertendosi a mescolare. Ingredienti, metafore. Frequentato da sempre in letteratura o sulle tavole del palcoscenico, il paragone tra la cucina ed il linguaggio risale all’origine della specie umana: entrambi sono mezzi per esprimere la propria identità culturale, strumenti per autorappresentarsi e comunicare; quale eccezionale dispositivo anche per mediare fra culture differenti, in cucina si può sperimentare qualsiasi contaminazione, ogni fantasia.

Il protagonista del caustico film “La grande abbuffata” Ugo Tognazzi, al cui ricordo il bando di quest’anno è dedicato, amava definire la sua una “cucina d’arte”: “io sono il creatore della scena e il suo esecutore, il demiurgo che trasforma le inerti parole d’una ricetta in una saporita e colorata realtà, armonizzando e proporzionando gli ingredienti, percependo, anche emotivamente, il giusto punto di cottura, partecipando visceralmente alla frittura delle patatine, soffrendo con l’aglio dentro l’olio bollente, estasiandomi di soffritto, beandomi d’ ogni sugo, perdendomi fra gli aromi e gli odori, amando una fogliolina di basilico appena colta, immolata sui fumanti maccheroncini al pomodoro (….). Do un’importanza fondamentale anche alla scenografia che l’accompagna, all’atmosfera che la circonda, a tutto quel flusso di sensazioni piacevoli che ti provengono dalla memoria o dall’ambiente, e che investono prepotentemente il piatto che hai davanti, arricchendolo di antichi e nuovissimi significati”.

Scegliete dunque i prodotti della vostra terra, i vocaboli; uniteli seguendo le ricette preferite e le forme grammaticali più adatte; rispettate l’ordine delle vivande, il menu – ossia, la sintassi – e le consuetudini conviviali (la retorica) che vi appartengono. Innaffiate il cibo con del vino sincero e cercate una compagnia che sappia gioirne.

Siamo pronti ad assaporare ciò che farete cuocere dentro di voi piano piano, bollendo lentamente. Componete le parole e portate in tavola. Aggiungete un posto per Villa Petriolo.

NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2010

Gli autori del nuovo concorso di Villa Petriolo avranno la facoltà di inviare via e-mail la riproduzione digitale di un’opera fotografica che illustri la ricetta protagonista del racconto.

Le ricette andranno a saziare la fame di buon gusto e passioni ardenti su www.divinando.blogspot.com durante tutto l’anno 2010.

VILLA PETRIOLO A CERRETO GUIDI

Villa Petriolo è stata per secoli possedimento degli Alessandri, famiglia fiorentina protagonista della vita politico-culturale di Firenze fin dalla seconda metà del XIV secolo. Siamo in zona di ville medicee e proprio nel podere Golpaja, un toponimo già esistente nel 1577 dal quale prende il nome il rosso di punta dell’azienda, la famiglia Alessandri possedeva una fornace nel quale furono cotti i mattoni della villa di Cerreto Guidi. Nell’austera semplicità dei fronti dell’edificio signorile di Petriolo si ritrovano i caratteri peculiari dell’architettura di villa toscana della tardo Rinascimento. Oggi l’area produttiva della tenuta si estende su 160 ettari dei quali 14 di vigneto e 13 di uliveto. La tenuta è stata acquistata negli anni Sessanta dalla famiglia Maestrelli e oggi Silvia (figlia secondogenita di Moreno Maestrelli) è decisa a far diventare Villa Petriolo un luogo di aggregazione e promozione per giovani artisti, anche se naturalmente gli sforzi maggiori, a partire dalla recente ristrutturazione e dai nuovi impianti di sangiovese del 2002, sono stati rivolti a farla diventare una efficiente azienda agricola vocata alla produzione di alta qualità. L’enologo è Federico Curtaz.

L’IDEA PROGETTUALE di Silvia Maestrelli

Enucleare in un’azione culturale puntuale le molteplici valenze della poeiutica del vino non è semplice, poiché molte sono le suggestioni e le implicazioni generate da tale tema, così importante per il mondo dell’agricoltura, ma anche per il paesaggio, il genius loci e più in generale per l’identità storica di un territorio. Nell’ambito di un progetto pluriennale che intende esplorare in modo creativo ed interdisciplinare le connessioni e le interazioni possibili fra vino, arte, paesaggio, economia, marketing, storia e contemporaneità, attraverso una collaborazione aperta con professionalità esterne al mondo produttivo, secondo l’ottica della contaminazione e della ricerca dell’eccellenza, il primo passo è stato individuato nell’istituzione di un concorso letterario. L’iniziativa è volta dunque a promuovere e valorizzare il vino e il territorio di produzione, catalizzando istanze e suggestioni provenienti da ambienti diversi, come quello della cultura in generale e della scrittura in particolare. Si intende promuovere un tema specifico ogni anno: per il 2007 il ‘contenitore’ è stato quello dei “paesaggi del vino”. I partecipanti al concorso sono stati invitati a scrivere dei brevi elaborati su questa complessa e diacronica tematica. Nel 2008 “I giorni del vino e delle rose” hanno esplorato la densità simbolica e l’immaginario del vino, incentrando il tema della seconda edizione specificatamente sulla sua valenza di medium, tramite per raggiungere l’ebbrezza, la comunione, praticare la seduzione, la meditazione, assaporare la nostalgia, il ricordo. E sulle parole per raccontare e far raccontare il vino. “S’io fossi… vino. Epifanie dello spirito” il suggestivo tema del 2009.

Grazie al concorso letterario Villa Petriolo edizione 2008 “I giorni del vino e delle rose”, a Villa Petriolo è stato conferito il premio internazionale per la città di Firenze The best of wine tourism 2009, categoria Arte e cultura, dalla rete Great Wine Capitals.

Il concorso si pregia della collaborazione della Regione Toscana e del Patrocinio ed il supporto del Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Terre del Rinascimento, Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, A.I.S. Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Comitato Dama di Bacco, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI), casa editrice ETS di Pisa, Agenzia di Viaggi Turandot.

MODALITA’ DI PARTECPAZIONE

La partecipazione al concorso è libera, per un racconto breve, originale, inedito, della lunghezza massima di 8.000 (ottomila) battute, spazi inclusi, redatto in lingua italiana. E’ ammesso un solo racconto per ciascun concorrente. Il testo dovrà essere attinente al tema del concorso.

La giuria nominata dall’azienda agricola Villa Petriolo sarà composta da: Enrico Ghezzi, critico cinematografico; Federico Curtaz, enologo; Ernesto Gentili, giornalista enogastronomico, curatore della Guida Vini d’Italia de L’Espresso; Chiara Riondino, cantautrice; Leonardo Romanelli, critico enogastronomico; Cristina Tagliabue, giornalista esperta in creatività e innovazione culturale; Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi; Edoardo Vigna, giornalista de Il Corriere della Sera.

Saranno assegnati i seguenti premi e riconoscimenti:

SEZIONE GENERALE:

– 1° premio in denaro di euro 1.200,00 (milleduecento);

– 2° premio in denaro di euro 800,00 (ottocento);

– 3° premio in vini dell’azienda Villa Petriolo per un controvalore di euro 300,00 (trecento).

SEZIONE SPECIALE “IL VINO DELL’AMICIZIA”:

Premio sezione speciale “Il vino dell’amicizia”, riservata agli studenti dell’Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI): buono acquisto per pubblicazioni a tema enogastronomico, per un controvalore di euro 300,00 (trecento)

SEZIONE SPECIALE “PERCORSI DI TERRA E DI GUSTO” – PREMIO INTERNAZIONALE STRADA DEL MONTALBANO:

Premio internazionale Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo sezione speciale “Percorsi di terra e di gusto”, riservata ai concorrenti residenti oltre i confini nazionali italiani (farà fede copia di un documento di identità in corso di validità che certifichi residenza oltre i confini nazionali italiani): viaggio A/R in Italia e soggiorno di una settimana in un agriturismo del Montalbano, in occasione della cerimonia di premiazione, che si terrà il 1° luglio 2010.

I nomi dei vincitori saranno resi noti il 15 giugno 2010.

La premiazione dei vincitori, che saranno avvisati tramite e-mail, avverrà nel corso di una cerimonia che si terrà presso Villa Petriolo il 1° luglio 2010. Nell’occasione, si svolgerà una lettura pubblica delle opere premiate.

Entro il 31 maggio 2010 ogni concorrente dovrà far pervenire – esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo ufficio.stampa@villapetriolo.com (chiedendo un riscontro del ricevimento), una mail con i seguenti allegati:

– file word dell’opera (in lingua italiana, massimo n. 8.000 – ottomila – battute spazi inclusi);

– file word di un curriculum sintetico dell’autore (massimo n. 500 – cinquecento – battute), corredato di relativi dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, recapito postale, numero telefonico, indirizzo di posta elettronica, eventuale link del sito/blog);

– file word di autocertificazione dell’opera originale ed inedita;

– per la sezione speciale Premio internazionale Strada del Montalbano: copia di un documento d’identità in corso di validità che certifichi residenza oltre i confini nazionali italiani.

* opzionale per tutte le sezioni: riproduzione digitale di un’opera fotografica che accompagni l’elaborato, ad illustrazione della ricetta di cucina protagonista del racconto.

La mancanza, all’interno della mail, anche di un solo documento tra quelli sopra elencati comporterà l’esclusione dal concorso. La e-mail dovrà recare come oggetto la dicitura “Concorso letterario Villa Petriolo 2010 – sezione – nome e cognome del mittente”. Farà fede la data della e-mail inviata. L’eventuale verifica dell’avvenuto recapito della mail è a carico del concorrente. L’azienda declina ogni responsabilità per il mancato recapito delle opere destinate al concorso.

I testi degli autori premiati saranno pubblicati in una collana speciale della casa editrice ETS Pisa.

Tutti i documenti informativi e le regole del concorso sono ufficialmente pubblicati in un’apposita sezione del website www.villapetriolo.com  e sul blog www.divinando.blogspot.com (ETICHETTA: “La gaia mensa”).

Chiarimenti ed informazioni potranno essere richiesti via e-mail al seguente indirizzo e-mail: ufficio.stampa@villapetriolo.com  oppure contattando i seguenti recapiti: Azienda agricola Villa Petriolo – Via di Petriolo, 7 – 50050 Cerreto Guidi (FI, Italia) – tel. +39 0571 55284 / fax. +39 0571 55081.

Premio di Letteratura e Teatro ‘Nicola Martucci – Città di Valenzano’ ottava edizione

Il gruppo teatrale “Compagnia del mulino” organizza l’ottava edizione del
Premio nazionale di Letteratura e Teatro
Nicola Martucci
Città di Valenzano e Premio Attore

Il premio si articola in:

Sezioni letterarie:
1) A) Poesia: 3 liriche di massimo 30 versi ciascuna, in italiano o vernacolo, mai vincitrici col primo premio in altri concorsi.
B) Narrativa: Racconto breve in due pagine ( max 50 righe per pagina). Purché non vincitore di primo premio in altri concorsi.
C) Libro edito: purché pubblicato negli ultimi dieci anni e non vincitore di primo premio in altri concorsi..
2) La quota di partecipazione per ogni sezione è di € 20 (venti euro).
Sezioni teatrali:
3) D) Opere teatrali: Opere teatrali purché mai premiate in altri concorsi. L’opera non deve prevedere più di cinque personaggi.
E) Premio Attore: Inviare un monologo di massimo 10 minuti registrato su DVD.
4) Per il Premio Attore verranno selezionati cinque finalisti che si esibiranno durante la serata finale.
5) La quota di partecipazione per ciascuna sezione teatrale è di € 20 (venti euro).
6) Le quote possono essere versate in contanti oppure sul c/c postale n° 62899422 intestato alla “Compagnia del mulino” allegando fotocopia del versamento. Non sono accettate altre forme di pagamento.
7) I lavori dovranno pervenire entro e non oltre il 30 APRILE 2010 all’indirizzo:
“Compagnia del mulino – Via Pasolini 3 – 70010 Valenzano (BA)
8) Il plico dovrà contenere:
a) le opere letterarie e/o teatrali in sette copie di cui una sola firmata e recante dati anagrafici e indirizzo dell’Autore. (per la sezione “Attore” é sufficiente un solo dvd )
b) dichiarazione che i lavori sono opera del proprio ingegno e libere da qualsiasi vincolo; solo per il Premio Attore è necessario allegare una breve presentazione del monologo che si intende recitare.
c) la quota di partecipazione o la fotocopia del versamento effettuato.
9) Con la partecipazione al Concorso, gli Autori cedono la possibilità di pubblicare e/o rappresentare le proprie opere alla “Compagnia del Mulino” senza avere nulla a pretendere. Tutti i diritti restano comunque di proprietà degli autori. Tutto il materiale inviato per il concorso non sarà restituito. I libri saranno donati alla Biblioteca comunale e alle scuole o a istituzioni culturali di Valenzano.
10) Giurie, i cui giudizi sono insindacabili e inappellabili, sono tre: una per la sezione letteraria e una per la sezione teatrale e una per i finalisti di tutte le sezioni.
11) I nominativi dei componenti delle Giurie saranno ufficializzati solo durante la cerimonia di premiazione.
12) La proclamazione ufficiale e le premiazioni avverranno nel corso di una manifestazione che si svolgerà nel Castello baronale Martucci di Valenzano Sabato 12 Giugno 2010 alle 18,30, alla presenza di autorità ed esponenti del mondo dell’arte e della cultura.
13) Informazioni sui risultati verranno date esclusivamente a mezzo comunicati stampa e tramite Internet.
Se si desidera essere informati personalmente e tempestivamente sulle graduatorie finali occorre allegare una busta affrancata e autoindirizzata.
14) I premi consistono in: Trofei artistici, coppe, targhe, medaglie, libri, cd rom, diplomi e doni messi a disposizione dagli sponsor.
15) I premi non ritirati il giorno della premiazione (ad esclusione degli attestati) non verranno spediti e resteranno a disposizione degli aventi diritto per sei mesi presso la sede della “Compagnia del mulino”
16) Le opere più significative partecipanti al Premio potranno essere selezionate per ulteriori iniziative editoriali. A tale proposito si invita chi fosse interessato a inviare le proprie opere anche su cd.
17) I finalisti della sezione “ATTORE” si esibiranno durante la serata finale e verranno giudicati da una Giuria tecnica e da una Giuria popolare che sarà composta da tutti i partecipanti al premio presenti in sala.
18) Il vincitore della sezione “ATTORE” riceverà un premio di € 500 (cinquecento euro), il secondo ne riceverà € 200; € 100 andranno rispettivamente al terzo, quarto e quinto classificato.

Per informazioni telefonare ai numeri: 080 4503427 – 333 6719415
E mail: premiovalenzano@yahoo.it
www.premiomartucci-valenzano.it

SCADENZA: 30 APRILE 2010

Concorso letterario Una penna per Poe

Concorso letterario gratuito che prevede l’invio di racconti che contengano elementi espliciti alle opere di Edgar Allan Poe.

Il sito La Tela Nera (latelanera.com) e il blog Edgar Allan Poe (edgarallanpoe.it) indicono il concorso letterario gratuito “Una penna per Poe”, riservato ad autori maggiorenni.

Il concorso si propone di migliorare la diffusione del grande maestro dell’horror e di dare spazio a scrittori emergenti.

Ogni partecipante dovrà inviare un proprio racconto che avrà come tema d’obbligo espliciti riferimenti alle storie di Poe o perfino Poe come protagonista. I richiami possono anche essere riferiti alle poesie.

Tutti i manoscritti dovranno essere scritti in un buon italiano e inviati per email.

I migliori racconti saranno raccolti in un ebook e pubblicati nel web. Non è esclusa una pubblicazione cartacea.

I manoscritti dovranno essere inviati a partire dal 19 gennaio 2010 e non oltre il 19 aprile 2010.

Per le modalità di partecipazione e di invio dei materiali leggere attentamente il regolamento del concorso.

www.latelanera.com/unapennaperpoe/

Sono aperte le iscrizioni del PREMIO DI LIEGRO, Concorso Letterario Internazionale

Siamo alla QUARTA EDIZIONE con il prestigioso Concorso Letterario Internazionale che, grazie al grande impegno di tutto lo Staff , sta acquistando sempre più pregio.

Anche quest’anno l’Associazione AREA 5 in collaborazione con la Fondazione Internazionale DON LUIGI DI LIEGRO si sono aperte le iscrizioni per partecipare al prestigioso Concorso Letterario Internazionale DON LUIGI DI LIEGRO con il patrocinio del V Comune di Roma e dell’Associazione Culturale “PROGETTO ATHANOR”, l’Evento è a cura del prof. Pardo De Francesco (segretario) del Federico Vigorito (Presidente dell’Associazione Culturale ARTELIER )del Presidente del Premio dottoressa Antonietta Tafuri (autrice della nota opera “NON SA TEMPO L’AMORE” un meraviglioso libro dal contenuto eccezionale per quanto riguarda i versi che sono stati magistralmente illustrati, poesia per poesia, dalla bravissima grafica Emanuela Ruffinelli edito dalla Global Press Italia di Egidio Lisci). Le iscrizioni al Premio saranno aperte fino al 31 MAGGIO 2010, mentre la premiazione avverrà il 9 OTTOBRE 2010 che sarà onorata dalla presenza del PRESIDENTE ONORARIO prof. LUCIANO PIZZICONI (Presidente dell’Assiciazione Culturale “Progetto Athanor” Questa maniifestazione, anno per anno , acquista sempre più prestigio, sia per i concorrenti molto qualificati che per l’impegno appassionato di tutto lo staff. Un augurio di cuore alla grande iniziativa, che, come non poteva essere altrimenti, sta salendo di anno in anno di qualità. Per maggiori informazioni si potrà visitare il sito: http://www.premiodiliegro.altervista.org/index.htm